Atesia, Bedin (Lega – LV): “Una scelta coraggiosa per il futuro della Bassa Padovana: i sindaci hanno messo i cittadini prima delle poltrone”
Venezia, 127 ottobre 2026 - “Ho sostenuto fin dall’inizio la fusione tra Granze e Sant’Elena in Atesia. I piccoli comuni hanno bisogno di risorse, personale qualificato e strumenti per garantire servizi di qualità”. Lo scrive Giorgia Bedin, consigliere regionale padovano di Lega – LV. È stata importante la scelta dei sindaci di Granze e Sant’Elena di intraprendere il percorso di fusione che ha portato alla nascita di Atesia, nuovo comune della Bassa Padovana. “Conosco bene le difficoltà che gli amministratori affrontano quotidianamente, anche nei Comuni di medie dimensioni. Risorse sempre più limitate, difficoltà nel reperire e trattenere personale, dipendenti costretti a occuparsi di molteplici funzioni senza la possibilità di specializzarsi. Tutto questo si ripercuote inevitabilmente sulla capacità di dare risposte ai cittadini. E quando mancano gli strumenti, le alternative rischiano di essere l’aumento delle tasse o la riduzione dei servizi”. Un successo di partecipazione, sottolinea ancora Bedin, quello che ha accompagnato la fusione. “I due sindaci hanno avuto il merito di spiegare le ragioni della scelta attraverso numerosi incontri pubblici, ascoltando i cittadini e confrontandosi anche con amministratori di Comuni che avevano già affrontato, con esiti diversi, percorsi analoghi. Un esempio di trasparenza e responsabilità”. Giorgia Bedin fa anche un ringraziamento particolare al primo cittadino di Sant’Elena. “Essere a metà del primo mandato e scegliere di sostenere una fusione significa anteporre l’interesse della comunità alla propria posizione amministrativa. È un gesto di generosità politica che merita rispetto. Altro che attaccamento alle poltrone: qui abbiamo amministratori che hanno scelto di guardare oltre il proprio mandato. Ad Atesia auguro di diventare un esempio di buona amministrazione per tutta la Bassa Padovana, capace di valorizzare le identità di Granze e Sant’Elena e trasformare questa scelta in servizi migliori e nuove opportunità per i cittadini”, conclude Giorgia Bedin (Lega – LV).
Conte (Lega – LV): “Guerra in Ucraina: un costo insostenibile per famiglie e imprese. Il Governo inverta la rotta e metta al primo posto il Veneto e gli italiani”
Venezia, 27 ottobre 2026
"Il costo economico e sociale del conflitto in Ucraina non può continuare a gravare sulle spalle degli italiani. Fino ad oggi, il prezzo più alto di questa crisi è stato pagato direttamente dalle nostre imprese e dai nostri cittadini, stremati da anni di sacrifici. Questa situazione è ormai giunta al limite e per noi resta del tutto inaccettabile”. Lo scrive in una nota Rosanna Conte, consigliera regionale di Lega – Liga Veneta.
“Le famiglie venete affrontano rincari quotidiani che erodono il potere d'acquisto, faticando ad arrivare alla fine del mese. Le nostre aziende, spina dorsale del sistema produttivo del Nord-Est, vedono i propri bilanci travolti dai costi dei beni energetici e dall'instabilità dei mercati globali. Comparti storici del nostro artigianato e della nostra industria manifatturiera – spiega Conte - rischiano il collasso a causa di una linea politica che ha dimenticato l'economia reale dei territori. Non si può e non si deve andare avanti in questa direzione. Le sanzioni al petrolio russo sono insostenibili. È arrivato il momento di mettere al primo posto la tenuta economica del nostro Paese e la serenità delle nostre comunità. L’Italia deve fare un cambio di passo immediato. Non possiamo finanziare un conflitto a tempo indeterminato a spese delle nostre forze produttive. È necessario invertire la rotta e concentrare ogni risorsa disponibile sulla tutela del lavoro, salvaguardando il tessuto sociale del Veneto e dell'Italia intera. I nostri cittadini hanno già dato e pagato troppo”, conclude Conte.
Mosco (Stefani Presidente): “Padova, con Marcato per voltare pagina. Giordani ha abbandonato i quartieri.”
Venezia, 24 ottobre 2026
“Padova ha bisogno di più sicurezza, quartieri curati e attenzione a famiglie e commercianti. Con Roberto Marcato vogliamo voltare pagina e dare seguito alle battaglie che come Lega abbiamo portato avanti in questi anni di opposizione.”
Lo dichiara il consigliere regionale Eleonora Mosco, Vicepresidente del Gruppo Stefani Presidente e Capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Padova, dopo la “presentazione della candidatura di Roberto Marcato a Sindaco di Padova, venerdì 23 ottobre, nella sede della Lega in via Panà. All’incontro hanno partecipato tutta la sezione Lega Padova città, il Presidente Alberto Stefani, il Presidente del Consiglio regionale Luca Zaia, il Commissario regionale Andrea Tomaello, il Segretario provinciale Alessandro Aggio, il neo Presidente della Provincia Daniele Canella, il Segretario cittadino Federica Pietrogrande e i Capigruppo Lega e Stefani Presidente in regione Riccardo Barbisan e Matteo Pressi.”
“Roberto porta esperienza, equilibrio e capacità di ascoltare e decidere – sostiene Mosco - A lui va il mio pieno sostegno. Il cambiamento parte anche dal lavoro di chi, all’opposizione, ha continuato a esserci per i cittadini: con Marcato vogliamo dare a quell’impegno la forza di un’amministrazione capace di realizzarlo.”