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PROGRAMMA POLITICO
30/10/2026
Barbisan (Lega-LV): “Sanità, complimenti alla Lilt per la donazione del casco refrigerante all’ospedale di Montebelluna: un gesto concreto a favore delle pazienti oncologiche”

“Desidero rivolgere i miei complimenti alla Lilt di Treviso e alla delegazione di Montebelluna per l’importante donazione di un casco refrigerante al reparto di Oncologia dell’ospedale San Valentino. Un’iniziativa di grande valore, che mette al centro le persone e offre un aiuto concreto alle pazienti che affrontano un percorso di cura oncologico”. Lo dichiara Riccardo Barbisan, capogruppo di Lega-Liga Veneta in Consiglio regionale, che spiega: “Parliamo di un’apparecchiatura del valore di circa 50mila euro, che consente di contrastare la caduta dei capelli durante i trattamenti chemioterapici. Un supporto importante non soltanto dal punto di vista pratico, ma anche psicologico, perché contribuisce a preservare il benessere, l’autostima e la serenità delle donne che affrontano una fase particolarmente difficile della propria vita. Questa donazione dimostra che la cura della persona deve andare oltre l’aspetto strettamente sanitario. Accanto alle terapie e all’assistenza medica, è fondamentale prestare attenzione anche alla dimensione umana, emotiva e psicologica della malattia. Sono gesti che fanno davvero la differenza nella quotidianità dei pazienti. Un plauso alla presidente provinciale della Lilt, Nelly Raisi Mantovani, alla referente della delegazione di Montebelluna Paola Pietrobon e a tutti i volontari che hanno lavorato per raggiungere questo importante risultato. Un ringraziamento anche alle amministrazioni comunali di Volpago del Montello e Nervesa della Battaglia e al 51° Stormo di Istrana, che hanno contribuito alla raccolta delle risorse attraverso iniziative di solidarietà”.

“Il nostro territorio può contare su una rete straordinaria di associazioni, volontari e istituzioni che, facendo squadra, riescono a trasformare la generosità in risultati concreti. È un patrimonio umano e sociale che dobbiamo continuare a sostenere e valorizzare. Alla Lilt e a tutti coloro che hanno contribuito a questa iniziativa va il mio sincero ringraziamento”, conclude Barbisan.

30/10/2026
Lavoro, Marcato (Lega – LV): “Cervelli in fuga, il Veneto deve saper trattenere i suoi talenti e insieme valorizzare le opportunità che offre. I dati però raccontano un’altra storia”
Venezia, 30 ottobre 2026 - “Non possiamo raccontare il Veneto soltanto attraverso il fenomeno della fuga dei cervelli. Dobbiamo guardare ai dati nella loro complessità: siamo una regione che deve migliorare la propria capacità di trattenere i giovani qualificati, ma che continua anche ad attrarre professionalità, competenze e talenti da altre parti d'Italia e dall’estero. Tengo a sottolineare però che i laureati veneti che scelgono di andare all’estero sono solo l’1,4% del dato tortale. Quindi non è una vera e propria fuga, visto che il dato viene misurato sui giovani che vanno dai 25 ai 35 anni. E senza considerare esclusivamente i laureati, il dato scende allo 0,4%. Altro dato importante è quello che negli anni successivi più del 50% dei ragazzi che vanno all’estero, sceglie di ritornare in Veneto”. Lo scrive Roberto Marcato (Lega - LV), Presidente Terza commissione e per dieci anni assessore regionale alle attività produttive, dopo l’intervento ieri sera a Piove di Sacco in un convegno sul lavoro e sul tema della mobilità dei giovani laureati e la capacità del Veneto di essere competitivo e attrattivo. “Quando parliamo di cervelli in fuga, dobbiamo evitare di fare confronti superficiali con altre realtà. La Lombardia, ad esempio, può contare su Milano, che rappresenta uno dei principali poli finanziari europei. L'Emilia-Romagna ha un sistema industriale legato a settori di eccellenza, a partire dalla motoristica, che richiama ingegneri e professionalità altamente specializzate. Il Veneto ha caratteristiche e punti di forza altrettanto importanti, che dobbiamo imparare a valorizzare e raccontare meglio”, sottolinea Marcato (Lega - LV). “C'è poi un altro aspetto che troppo spesso dimentichiamo: il Veneto non è soltanto una regione da cui i talenti partono, ma anche una terra che continua ad attrarli. Pensiamo ai tantissimi medici provenienti dal Sud Italia che lavorano nella nostra sanità, contribuendo ogni giorno al funzionamento di un sistema sanitario che rappresenta un'eccellenza. Pensiamo ai professionisti, agli ingegneri e ai ricercatori che scelgono le nostre imprese e il nostro territorio per costruire il proprio percorso professionale”. “Nel mio intervento ho voluto richiamare anche il valore del sistema produttivo veneto. La nostra economia si fonda su un tessuto di piccole e medie imprese che, anche durante la crisi pandemica, ha dimostrato capacità di reazione, resilienza e ripartenza. È un patrimonio che non possiamo sottovalutare. Naturalmente la dimensione aziendale conta: imprese più strutturate possono investire maggiormente in ricerca, innovazione e sviluppo, ma non possiamo ignorare il contributo fondamentale delle PMI alla crescita e alla competitività del territorio”, conclude Roberto Marcato (Lega - LV).
29/10/2026
23esima edizione della Fiera del Bollito con la Pearà di Isola della Scala (VR). Rigo (Lega-LV) e Bozza (FI): “La tradizione veronese torna protagonista, assieme alla qualità dei prodotti.”
Un ritorno alle origini, alla riscoperta dei sapori autentici e delle ricette tramandate di generazione in generazione. È questo lo spirito della 23esima Fiera del Bollito con la Pearà, in programma al Palariso di Isola della Scala nei fine settimana del 6-8, 13-15 e 20-22 novembre 2026. Questa edizione della Fiera riporta al centro la tradizione gastronomica veronese, puntando sulla qualità delle materie prime, sulle ricette di una volta e sulla competenza delle macellerie del territorio. E oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, i consiglieri regionali Filippo Rigo (Lega-LV) e Alberto Bozza (Forza Italia) hanno presentato la Fiera, assieme a Stefano Marzotto, Presidente dell’Ente Fiera di Isola della Scala, e a Luigi Mirandola, Sindaco del comune di Isola della Scala. "La Fiera del Bollito con la Pearà celebra il piatto più rappresentativo della tradizione veronese, un piatto d'eccellenza che trova la sua vera identità e la sua culla storica esclusivamente a Verona e nella sua provincia – ha affermato il consigliere regionale Filippo Rigo - Questa manifestazione è l'esaltazione della nostra cultura più autentica, un rito culinario che si tramanda di generazione in generazione e che racchiude in sé il sapore di una volta, l'amore per la convivialità e il rispetto per le nostre radici contadine. Portare in tavola il Bollito accompagnato dalla sacralità della Pearà significa onorare la nostra storia identitaria. Un ringraziamento speciale va all’Ente Fiera di Isola della Scala, una realtà che da sempre, sia con questa rassegna, sia attraverso la storica Fiera del Riso, si dimostra un motore fondamentale per il nostro territorio. Il loro instancabile lavoro, non solo custodisce e promuove il patrimonio enogastronomico locale, ma dà un impulso economico straordinario a tutta la comunità e ai nostri commercianti locali durante ogni evento che organizzano. Grazie a una macchina organizzativa d'eccellenza, Isola della Scala si conferma capitale del gusto, capace di attrarre visitatori da tutta la Regione, trasformando la tradizione in una risorsa viva, in grado di generare valore, turismo e orgoglio per tutta la provincia veronese. Un percorso di crescita e di valorizzazione reso possibile anche dal costante supporto delle istituzioni: grazie alla Regione del Veneto, infatti, la Fiera del Riso di Isola della Scala è ufficialmente riconosciuta e inserita tra le manifestazioni fieristiche di rilevanza e interesse nazionale, un traguardo storico che eleva ulteriormente il prestigio e la visibilità del nostro intero sistema territoriale." “Dopo la Fiera del Riso – ha sottolineato Alberto Bozza - il territorio veronese torna a valorizzare le proprie eccellenze enogastronomiche e le tradizioni popolari, ben rappresentate dalla ricetta del Bollito con la Pearà, piatto tipico della cucina veronese. Una preparazione legata alla memoria delle famiglie e alle tradizioni tramandate dai nonni, che evoca il calore della convivialità e i momenti di condivisione nelle occasioni più importanti. Un piatto povero per la semplicità dei suoi ingredienti, ma ricco di storia e di valore culturale, diventato, nel tempo, un simbolo non soltanto di Verona, ma dell’intero Veneto. La manifestazione celebra l’eccellenza e la qualità dei prodotti del territorio, richiamando numerosi visitatori, non solo dal Veneto, ma anche da altre Regioni. Un successo che conferma la validità di un format capace di rinnovarsi nel tempo e di mantenere il proprio ruolo di riferimento. E oggi siamo orgogliosi di dare spazio e visibilità alle bellezze, alle tradizioni e alle eccellenze del nostro territorio.” “Con questa 23esima edizione, vogliamo tornare a parlare delle tradizioni che ci sono state tramandate dai nonni e che rappresentano un patrimonio importante della nostra cultura gastronomica. Tradizioni che vanno abbinate alla qualità dei piatti – ha spiegato Stefano Marzotto, Presidente dell’Ente Fiera di Isola della Scala - Abbiamo voluto ascoltare anche le richieste del pubblico e dei visitatori, che hanno espresso il desiderio di ritrovare i sapori autentici di una volta. Dopo il grande successo della Fiera del Riso, ci auguriamo che lo stesso entusiasmo accompagni anche la Fiera del Bollito, che quest’anno si presenta con un format rinnovato: tre fine settimana, dal venerdì alla domenica, con apertura a pranzo e a cena. Non mancherà, naturalmente, il Riso Nano Vialone Veronese IGP, prodotto simbolo di Isola della Scala, che proporremo nel tradizionale risotto all’Isolana, nella versione al profumo d’autunno e in altre gustose varianti.” Il Sindaco del comune di Isola della Scala, Luigi Mirandola, ha sottolineato il valore identitario della manifestazione. “La tradizione torna al centro, grazie al Bollito con la Pearà, il rito della domenica – ha puntualizzato il Primo cittadino - Con questa edizione della Fiera, abbiamo voluto rimettere in primo piano le tradizioni popolari autentiche, quelle che ci appartengono. Torniamo a celebrare uno dei simboli della nostra identità e della convivialità veronese, protagonista, insieme al risotto, delle domeniche d’autunno e d’inverno: il Bollito con la Pearà. Non è soltanto un’eccellenza gastronomica, ma anche un ricordo di famiglia, legato ai giorni di festa trascorsi insieme. Isola della Scala dimostra così, ancora una volta, di saper custodire e di valorizzare la propria storia, promuovendo la cucina veronese ben oltre i confini provinciali e regionali.” “Oltre al Bollito con la Pearà, il menù proporrà più di 40 piatti, con un’ampia scelta di specialità pensate per soddisfare anche i palati più esigenti – ha detto il Direttore dell’Ente Fiera, Daniele Pagliarini - Tra gli appuntamenti in programma, ci sarà La Pearà del Sindaco, il concorso che metterà alla prova i Primi cittadini nella preparazione della celebre salsa veronese. La manifestazione ospiterà una tappa di selezione sabato 7 novembre, mentre la finalissima si svolgerà sabato 21 novembre, sempre al Palariso, in collaborazione con l’associazione ‘Cuochi Scaligeri’, che ci affiancherà nell’organizzazione dell’iniziativa.” Ospite d’onore dell’inaugurazione, in programma venerdì 6 novembre, alle 19, sarà Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekér: macellaio, gastronomo, giornalista e volto noto della televisione e dei social. Da anni impegnato nella divulgazione della cultura della carne e nella promozione delle eccellenze gastronomiche italiane, Nonis ha partecipato a numerosi programmi televisivi, tra cui La Prova del Cuoco, TG5 Gusto e Beker On Tour. Sarà lui, insieme alle autorità, a inaugurare ufficialmente la 23ª edizione della Fiera. Il protagonista assoluto della manifestazione sarà il Bollito misto con la Pearà, uno dei piatti simbolo della cucina scaligera. Preparato secondo la tradizione con cinque tagli di carne: lingua, testina, manzo, cappello del prete e cotechino, sarà accompagnato dall’immancabile Pearà, la tipica salsa veronese a base di pane grattugiato, brodo e pepe, da generazioni presente sulle tavole delle famiglie del territorio. La Fiera del Bollito con la Pearà si conferma così un’occasione per riscoprire e valorizzare il patrimonio gastronomico locale, ma anche un momento di incontro e convivialità aperto a famiglie, appassionati e visitatori. L’ingresso alla manifestazione sarà libero.

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