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Dolfin (Lega-LV): «Aggressioni ad autisti ed episodi di borseggio a Venezia: lavoriamo per migliorare la sicurezza dei dipendenti Actv e dei turisti»
Pubblicato il 9 Novembre 2022

Venezia, 9 novembre 2022 – «Dopo l’ennesima aggressione ai danni dell’autista di un autobus ACTV, riportata in questi giorni dalla cronaca locale, si pone sempre più urgente un problema di sicurezza. Esprimo tutta la mia solidarietà al conducente mestrino vittima di questo episodio violento e a tutti coloro che ogni giorno svolgono servizio pubblico all’interno dell’Azienda e che si ritrovano tra mille difficoltà a dover far fronte a queste situazioni. Non possiamo permettere però che gesti sconsiderati come questo si ripetano ulteriormente: l’azienda Actv deve garantire la sicurezza dei propri dipendenti, facendo in modo che tutti i mezzi, e non solo i più recenti, abbiano installati box di protezione degli autisti, e che ci siano telecamere di registrazione su tutti i veicoli. L’azienda, inoltre, deve restare al fianco dei propri conducenti, costituendosi parte civile negli eventuali processi contro gli aggressori, considerato che quello della mancata sicurezza è un problema molto avvertito dai dipendenti di Actv, al punto da spingerli, lo scorso settembre, a scioperare. Non possiamo permettere che si verifichino episodi simili in futuro, magari con conseguenze ancora più gravi». A dirlo è il consigliere regionale dell’Intergruppo Lega-Liga Veneta Marco Dolfin.

«Di Venezia, in questi giorni, si è parlato anche per altri episodi molto spiacevoli: la nostra città è infatti stata protagonista di un servizio su reti nazionali che metteva in evidenza la recrudescenza del fenomeno del borseggio, a bordo dei battelli o lungo le calli. Stiamo lavorando per predisporre un provvedimento per trovare soluzioni utili a contrastare questo fenomeno. Nel frattempo, potrebbero essere rinforzati gli avvertimenti ai turisti, magari predisponendo cartelli luminosi negli imbarcaderi o messaggi registrati audio in diverse lingue, per tenere alto il livello di attenzione. Dobbiamo proteggere la nostra città e disincentivare il più possibile il ricorso a qualsiasi tipo di violenza, contro le persone o contro le cose».