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Economia, Michieletto e Vianello (Lega – LV): “Stop a veicoli a combustione, l’Europa si consegna alla Cina, ci costringe a spendere molto di più per ogni auto e uccide un settore all’avanguardia”.
Pubblicato il 14 Febbraio 2023

Venezia, 14 febbraio 2023 – “Lo stop ai veicoli inquinanti di nuova immatricolazione a partire dal 2035 approvato oggi al Parlamento Europeo segna la fine di migliaia di posti di lavoro e di un settore tecnologico di primo ordine. Con questa mossa, Bruxelles ha consegnato la politica industriale di casa nostra alla Cina, leader e monopolista dell’auto motive elettrico. Avremo dovuto competere con loro, ma è stato deciso di suicidarsi: una euro-follia”. È questa la posizione dei consiglieri regionali veneziani di Lega – LV, Gabriele Michieletto e Roberta Vianello sul via libera di oggi dal Parlamento europeo per lo stop alle vendite di auto inquinanti dal 2035. “La scelta di oggi metterà in grossa difficoltà milioni di cittadini: è già costoso comprare una auto a combustione, figuriamoci un veicolo elettrico il cui costo è attualmente più elevato. L’auto diventerà quindi un prodotto solo per i ricchi. Non solo, ma il settore dell’elettrico è in mano da anni alla Cina: dalla produzione ai pezzi di ricambio, la filiera è ad est. Distruggiamo così un comparto nazionale di punta, un know how di cui siamo sempre stati grandi e stimati produttori. Un diesel di ultima generazione ha un costo ambiente nettamente inferiore rispetto a un’auto elettrica, a chi giova cancellare un settore nel quale siamo leader assoluti? L’atteggiamento della Russia, che al momento opportuno ha utilizzato, purtroppo, la sua leadership energetica per ricattarci, evidentemente per qualcuno non è ancora stata sufficiente per comprendere l’importanza della sovranità industriale in un campo così importante come l’auto motive” concludono i due consiglieri veneziani in Regione del Veneto, Gabriele Michieletto e Roberta Vianello (Lega – LV).