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Cestaro (Lega-LV): «Gravidanza, maternità e paternità: con la modifica del regolamento ampliata la possibilità di seguire da remoto i lavori del Consiglio. Una novità all’insegna dell’inclusività e della famiglia»
Pubblicato il 28 Marzo 2023

Venezia, 28 marzo 2023 – «Dopo il voto di oggi, le donne in gravidanza o in maternità, ma anche i colleghi in congedo parentale potranno seguire e partecipare ai lavori del Consiglio regionale da casa in videoconferenza. Questo farà sì che la nascita di un figlio non limiti il processo democratico e di partecipazione all’attività politica e amministrativa, un impegno che non sarebbe altrimenti facilmente conciliabile con le attenzioni richieste nei primi mesi di vita dei neonati, viste le notevoli distanze per raggiungere la sede di Venezia. Un passo importante, quindi, verso l’inclusività ed una migliore conciliazione famiglia-lavoro, condiviso da tutto il Consiglio regionale». Silvia Cestaro, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega-Liga Veneta, spiega la modifica al regolamento del Consiglio regionale del Veneto votata oggi all’unanimità e di cui è stata relatrice in aula.

«L’esperienza della pandemia ha portato un’alta consapevolezza di nuovi spazi ed opportunità che informatica e smart working hanno introdotto in tutti i settori – continua Cestaro -: nonostante questo, i lavori del Consiglio regionale si sono sempre effettuati in presenza, con l’eccezione dei singoli casi accertati di Covid così come avviene anche tutt’oggi».

«L’Ufficio di Presidenza del Consiglio ha così deciso di proporre una modifica al regolamento interno che vuole essere anche esempio di buone pratiche verso le altre amministrazioni pubbliche e di sensibilizzazione per le aziende private: da adesso le colleghe in gravidanza o in maternità ed i colleghi in congedo parentale per paternità avranno questa nuova possibilità per poter svolgere il proprio ruolo istituzionale in Consiglio Regionale con maggiore flessibilità. Valorizzare e tutelare il valore sociale della famiglia passa anche attraverso la capacità di cogliere novità come queste, ci auguriamo quindi che il Consiglio regionale del Veneto possa così essere esempio e fonte di inspirazione per le imprese ed il mondo economico affinché ci sia un impegno fattivo nella rimozione degli ostacoli che rendono difficoltoso creare nuove famiglie».