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MEVE, Favero (Lega – LV): “Soddisfazione per l’approvazione all’unanimità del progetto triennale della Grande Guerra Infinita e del MEVE, memoriale veneto della memoria del primo conflitto mondiale”.  
Pubblicato il 10 Ottobre 2023

Venezia, 10 ottobre 2023 – “Con grande soddisfazione accolgo il voto unanime sul progetto triennale della Grande Guerra Infinita” sancito dalla legge regionale 4 novembre 2022, n. 25 che istituisce anche una collaborazione col MEVE”. Così il consigliere regionale di Lega – LV, Marzio Favero dopo l’approvazione del progetto triennale del MEVE. “Si è data continuità a un grande progetto sinergico di iniziative, manifestazioni, studi, percorsi sulla Grande Guerra in Veneto, in occasione del Centenario del primo grande conflitto, nell’intento di valorizzare in modo permanente luoghi e memorie che privilegino gli aspetti culturali, educativi e turistici legati al conflitto. La comprensione delle dinamiche di una “guerra infinita” che, partendo dalla Grande Guerra, hanno attraversato tutto il Novecento e si sono propagate sino a oggi significa anche capire come il mondo e la società siano stati modificati in maniera traumatica e irreversibile. In tal senso la legge si pone come fine l’affermazione nella coscienza civica collettiva dell’etica della responsabilità nel gestire gli attriti internazionali, educando le nuove generazioni ai valori della pace e della giustizia” prosegue il consigliere regionale di Lega – LV, Marzio Favero. La Regione del Veneto per il centenario della Grande Guerra ha investito 30 milioni di euro per il recupero di trincee, musei, biblioteche, iniziative e mostre. “Vogliamo creare attorno alla Grande Guerra un modello alla francese che porta ogni anno in Francia, nei luoghi della memoria, circa sei milioni di turisti. Un segmento, quello del primo conflitto mondiale e di una memoria europea dolorosa, che potrebbe essere un grande magnete attrattivo dal punto di vista turistico, per ripercorrere i luoghi diventati tristemente teatro del primo conflitto che ha dato origine ai successivi conflitti. Il MEVE, il Memoriale Veneto della Grande Guerra di Montebelluna inaugurato nel 2018, è il fulcro e il punto di coordinamento e aggregazione di attività scientifiche e culturali, di ricerche e azioni promosse da istituzioni pubbliche e private, in particolare università, istituti storici e musei, che si occupano delle ricadute storiche, sociali, politiche, economiche delle vicende che a partire dalla Grande Guerra si sono protratte nei successivi conflitti sino a portare all’idea di una federazione europea. Quando abbiamo iniziato il lungo lavoro per la realizzazione del MEVE e del progetto triennale sulla Grande Guerra mai avremmo pensato di assistere ai nuovi conflitti come quello russo ucraino o israeliano – palestinese. E purtroppo si ripropongono a distanza di oltre cento anni le stesse dinamiche: i ciechi nazionalismi, la guerra di trincea e logoramento, la mobilitazione globale, la macchina bellica disumanizzata, la questione aperta della configurazione dei confini europei. Se questa proposta mi sembrava opportuna due anni fa, ora è necessaria” conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Marzio Favero.