Venezia, 19 marzo 2025 – In relazione alla convocazione della Prima Commissione riservata alla delegazione trattante per l’autonomia differenziata e richiesta dal consigliere regionale, il trevigiano di Lega – LV, Marzio Favero, così il consigliere interviene: “Le rivoluzioni non le hanno mai fatte i giuristi. L’incontro odierno, alla presenza del professor Mario Bertolissi, era necessario per fare il punto sulla situazione, dopo il pit stop imposto dal parere della Consulta sulla Legge Calderoli. Ciò che è emerso è quanto vado dicendo da tempo. Il dato di fatto oggettivo, dopo anni di trattative, è che il parere della Consulta, che è ineludibile, ha cassato una serie di commi contenuti nell’articolato con due effetti pesanti: il primo è che non si può più parlare di materie o funzioni, ma l’autonomia differenziata viene ridotta a specifiche funzioni che vanno giustificate sul piano della diversità territoriale; il secondo è l’ennesimo rilancio della partita dei Lep, diventato come la tela di Penelope, perché vengono ipotizzati senza tener conto delle risorse reali. È il momento che la commissione si riappropri delle sue competenze e ho proposto che d’ora innanzi la delegazione tecnica venga affianca da una politica espressione del Consiglio. Mi sono permesso di avanzare la proposta sulla quale riflettere coralmente, senza pregiudiziali”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Marzio Favero.