Venezia, 21 marzo 2025 – “La sicurezza prima di tutto ma non si cerchi di fare cassa pescando nelle tasche dei contribuenti. Il Comune di Padova verifichi con attenzione se gli impianti di autovelox rispondono ai nuovi criteri definiti dal Decreto Salvini”. Lo scrive il consigliere regionale di Lega – LV, Giulio Centenaro, padovano sempre attento alle problematiche del suo territorio. “Bene ha fatto nei mesi scorsi il Ministro dei Trasporti e segretario federale della Lega, Matteo Salvini ad approvare il piano sicurezza che prevede anche una corretta collocazione degli autovelox. Ho letto che i comandi polizia locale dell’Alta Padovana e del Camposampierese stanno giustamente rivedendo il posizionamento dei rilevatori di velocità. Il piano sicurezza autovelox voluto da Matteo Salvini stabilisce criteri chiari: 1. Installazione degli autovelox solo in aree ad alta incidentalità. 2. Segnalazione degli autovelox in anticipo e almeno 1 km prima fuori dai centri abitati. 3. Distanze minime tra un autovelox e l’altro, variabili in base al tipo di strada. Divieto di utilizzo degli autovelox in caso di limiti di velocità inferiori a 50 km/h nelle strade urbane. Divieto di utilizzo degli autovelox in caso di limiti di velocità inferiori a 90 km/h sulle strade extraurbane. Il decreto è entrato in vigore il 28 maggio 2024, così che i Comuni hanno un anno di tempo per adeguarsi. Ma come ha più volte sottolineato lo stesso Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini e del quale apprezzo e condivido il pensiero – prosegue il consigliere regionale padovano di Lega – LV, Giulio Centenaro – gli autovelox sono utili e sacrosanti se posizionati vicino a scuole, asili o ospedali. Non devono cioè essere posizionati come “trappola” senza reali esigenze di sicurezza. E quelli posizionati devono essere omologati e in caso di contestazione nel verbale devono riportare la dicitura “regolarmente approvato dal competente M.I.T.”. Questo per fare la giusta chiarezza. Leggo che il Comune di Padova ha presentato il piano di posizionamento degli autovelox per i prossimi mesi, in città e lungo le tangenziali, e con esso l’eventuale riposizionamento, controllando anche le distanze come da decreto. Quindi ribadisco, ben vengano gli autovelox per moderare la velocità e tutelare la sicurezza dei cittadini, ma si seguano, nel posizionamento, le direttive del piano voluto dal nostro Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. I rilevatori di velocità non possono essere un pretesto per mettere le mani nelle tasche dei contribuenti”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, il padovano Giulio Centenaro.