Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com
PROGRAMMA POLITICO
Torna alle news
Bet, Puppato, Maino, Possamai (Lega – LV): «Relazione biennale sulla Legge Regionale 48 del 2012: tante azioni con un unico obiettivo, il Veneto per la legalità»
Pubblicato il 20 Marzo 2025

Venezia, 20 marzo 2025 – «La recente approvazione della relazione biennale sulla Legge Regionale 48/2012 da parte della IV Commissione rappresenta un passo fondamentale per continuare con forza ad attuare tutte le iniziative di competenza della Regione, garantendo un Veneto libero da infiltrazioni mafiose e da fenomeni di corruzione. Come rappresentanti delle istituzioni, ribadiamo con forza il nostro impegno nella lotta alla criminalità organizzata e nella promozione della legalità. Ringraziamo anche l’assessore regionale alla Sicurezza Cristiano Corazzari, presente nella odierna seduta della IV Commissione consiliare, e tutta la sua struttura che mostra sempre un notevole impegno». A dirlo sono i consiglieri dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta Roberto Bet, Vicepresidente della IV Commissione Consiliare, Giovanni Puppato, Silvia Maino e Gianpiero Possamai, al termine della seduta di Commissione.

«Negli ultimi anni, la criminalità organizzata ha affinato le proprie strategie di infiltrazione, puntando su settori cruciali dell’economia, come gli appalti pubblici, la gestione dei rifiuti e il commercio all’ingrosso, con particolare attenzione ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – continuano i consiglieri -. I dati raccolti confermano che le infiltrazioni mafiose non sono un fenomeno lontano, ma una realtà che riguarda da vicino anche il tessuto produttivo veneto. Nel biennio 2023 -2024, le risorse messe a disposizione dalla Regione Veneto per il contrasto alle mafie ammontano a oltre 200 mila di euro, destinati a programmi di prevenzione, formazione e monitoraggio​».

«Un punto di forza del modello Veneto è l’approccio scientifico e multidisciplinare, che unisce analisi criminologiche e sociologiche alla prevenzione operativa. La Regione ha rafforzato i protocolli d’intesa con Prefetture, Forze dell’Ordine, Università e associazioni di categoria, istituendo un sistema di monitoraggio e controllo degli appalti pubblici, fondamentale per prevenire fenomeni di corruzione e riciclaggio di denaro​. Un ruolo centrale è stato riservato alla formazione e sensibilizzazione della cittadinanza, elementi fondamentali per costruire una società consapevole e resiliente di fronte alle minacce della criminalità organizzata. Nel 2023, la Regione ha finanziato oltre 40 iniziative di formazione rivolte ad amministratori pubblici, imprenditori e studenti, stanziando fondi per decine di migliaia di euro per progetti educativi e di prevenzione​. Tra le iniziative più significative vi sono la realizzazione di vademecum per l’antiriciclaggio, corsi di aggiornamento per operatori del settore pubblico e privato, nonché attività di sensibilizzazione nelle scuole, come il progetto “Giovani costruttori di legalità e cittadinanza attiva”, che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti veneti».

«Un’attenzione particolare è stata rivolta alla gestione dei beni confiscati alla mafia – aggiungono i consiglieri di Lega – Liga Veneta -, con programmi mirati al loro riutilizzo per fini sociali, in collaborazione con enti locali e associazioni. La Regione è attiva nella valorizzazione di immobili sottratti alla criminalità, trasformandoli in sedi di associazioni, cooperative e centri di aggregazione giovanile​. Questo grande impegno si inserisce all’interno di una visione più ampia di buon governo, portata avanti negli anni dall’amministrazione regionale guidata dal Presidente Luca Zaia, sempre attento alla legalità e alla tutela del sistema economico veneto. Grazie a una gestione trasparente e rigorosa, il Veneto si è affermato come modello di riferimento nella lotta alla criminalità organizzata, promuovendo una rete di collaborazione tra istituzioni e territorio per garantire sicurezza e sviluppo economico sano, un progetto chiamato appunto “Il Veneto per la legalità”. Il Gruppo Consiliare Lega – Liga Veneta continuerà a lavorare con determinazione per migliorare e rafforzare il sistema di contrasto alla criminalità organizzata, con l’obiettivo di rendere il Veneto sempre più forte nella difesa della legalità. La battaglia contro le mafie non si combatte solo con le indagini e gli arresti, ma con un lavoro costante di prevenzione, cultura della legalità e sostegno al tessuto economico onesto. Il nostro impegno è chiaro: un Veneto sicuro, libero e trasparente, dove la criminalità non trova spazio».