Venezia, 1 aprile 2025 – «Dalla discussione in aula consiliare di oggi, in merito al “Programma triennale 2025 – 2027 ed elenco annuale 2025 dei lavori pubblici dell’Amministrazione Regione del Veneto”, mi sembra evidente che le opposizioni non conoscano bene le priorità del nostro territorio. Sulla Nuova strada del Santo, la Regione sta lavorando per l’ampliamento della strada regionale 308. Come ha ben specificato in aula il vicepresidente Elisa De Berti, per l’ampliamento della SR 308 sono stati messi sul piatto 50 milioni di fondi statali. Risorse fondamentali in funzione del nuovo ospedale di Padova». Così il consigliere Elisa Cavinato (Intergruppo Lega – Liga Veneta) interviene per commentare l’ordine del giorno al “Programma triennale 2025 – 2027 ed elenco annuale 2025 dei lavori pubblici dell’Amministrazione Regione del Veneto” presentato dalle opposizioni in merito all’ampliamento della Nuova Strada del Santo.
«A tal proposito, è stato anche istituito un tavolo tecnico che vada proprio ad analizzare le necessità della viabilità collegata all’ospedale. Dire, quindi, che la Regione non stia già facendo la propria parte non è corretto».
«Anche per quanto riguarda la proposta circa la realizzazione di una nuova viabilità nella zona nord di Padova, il PD ha proposto una soluzione che devasterebbe il territorio senza effettivamente portare sollievo. La Regione sta già lavorando insieme al Comune di Padova per la viabilità, ed è stata proprio l’amministrazione comunale di Centrosinistra ad aver indicato come prioritario il lavoro sull’Arco di Giano. Prima di presentare proposte, quindi, le opposizioni dovrebbero approfondire quali sono le reali necessità del territorio».