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Cestari (Lega – LV): «Cicloturismo e turismo lento, un’unica governance per i percorsi lungo il Po. Da una nuova organizzazione, nuove opportunità di sviluppo per il nostro Grande Fiume»
Pubblicato il 16 Novembre 2021

Venezia, 16 novembre 2021 – «Novità in arrivo per il turismo lento. Dopo il passaggio in Seconda commissione Trasporti, è stata approvata oggi anche dall’aula del Consiglio regionale la legge che ratifica l’intesa interregionale tra Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte con cui attribuiamo ad Aipo (Agenzia interregionale del Po, ndr) le funzioni in materia di infrastrutture per la mobilità ciclistica. Una norma che va a modificare il precedente testo di legge regionale 1° marzo 2002 numero 4 “Costituzione dell’organismo interregionale per la gestione del fiume Po e dell’annessione accordo costitutivo”. Per me, che sono nata e cresciuta sulle rive del Grande Fiume e che ancora adesso vivo a Ficarolo, si tratta di un motivo di soddisfazione e orgoglio personale in più. È una ratifica che va nella direzione di ulteriore sviluppo della mobilità lenta sul fiume Po, polo attrattivo sempre più importante per il Polesine ed il Veneto». Laura Cestari, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega-Liga Veneta, commenta così l’approvazione in aula della ratifica dell’intesa interregionale di cui è stata relatore in aula.

«Questo passaggio legislativo, che va a snellire la governance accentrando la regia operativa in capo ad una sola realtà, è destinato ad avere anche in Polesine importanti ricadute per la mobilità sostenibile e per tutto l’indotto che ruota intorno al mondo del cicloturismo e turismo lento in generale: lungo l’asta del Po, infatti, sono già realtà o si apprestano a diventarlo i percorsi della Sinistra Po, con le diverse diramazioni verso Canalbianco e Adige, oltre al grande progetto ciclabile della Ven.To., che collegherà Venezia a Torino e il cui tracciato interesserà anche il territorio provinciale tra Polesella e Porto Viro».