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Michieletto, Vianello, Boron (Lega-LV): «Non sono i veicoli a motore la causa dell’inquinamento atmosferico: bisogna rimodulare le limitazioni alla circolazione».
Pubblicato il 7 Luglio 2022

Venezia, 7 luglio 2022 – «Quando si parla di inquinamento atmosferico, a finire sotto accusa sono sempre i veicoli a motore, additati quale causa principale. Ma è necessario iniziare a fare dei distinguo: l’inquinamento è prodotto principalmente da agenti naturali e non dalle automobili». Lo sostengono i consiglieri dell’Intergruppo Lega – LV Gabriele Michieletto, Roberta Vianello e Fabrizio Boron , in una mozione depositata presso il Consiglio Regionale.

«La Pianura Padana, in virtù di una conformazione fisica particolare, caratterizzata da un bacino semichiuso e da condizioni meteorologiche di stagnazione delle masse d’aria, in un mosaico che comprende anche la presenza di attività umane intensive di grande impatto, a partire dalla densa urbanizzazione e la presenza di innumerevoli insediamenti produttivi, rappresenta un’area significativamente vulnerabile all’inquinamento atmosferico – sottolineano Michieletto, Vianello e Boron -. Tra le fonti antropiche che emettono particolato citiamo anche le attività agricole e di allevamento, attività industriali, e soprattutto il riscaldamento residenziale. La stragrande maggioranza del PM10 e della CO2 sono prodotti da eventi naturali e le attività antropiche rappresentano una parte infinitesimale e trascurabile delle emissioni in atmosfera. Di conseguenza l’inquinamento non dipende dai veicoli». Lo rileva anche Arpav Veneto, che ha verificato come gran parte dell’inquinamento derivi proprio dagli edifici residenziali e dal settore agricolo. I consiglieri impegnano pertanto la Giunta Veneta affinché siano predisposti ulteriori interventi normativi, per ridurre le emissioni di PM10 nell’atmosfera imputabili al riscaldamento residenziale, con particolare riferimento a quello dovuto dall’utilizzo di biomasse legnose, responsabili di gran parte delle emissioni. Inoltre chiedono alla Giunta di rimodulare le limitazioni alla circolazione di veicoli attualmente in vigore, o meglio ancora di eliminarle totalmente.