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Sponda (Lega-LV): “Adottato il Programma Triennale dei Lavori pubblici per il Veneto, oltre 270 milioni di euro per la difesa del suolo, le infrastrutture e i grandi restauri”
Pubblicato il 1 Aprile 2025

Venezia, 1° aprile 2025 – “Con l’adozione del Programma Triennale dei Lavori pubblici, diamo il via libero definitivo a una serie di interventi fondamentali per il Veneto. Dalla messa in sicurezza idraulica delle aree più fragili al restauro del nostro patrimonio artistico e architettonico, come Regione prestiamo sempre massima attenzione al nostro territorio. Il tutto, per 270.903.016,91 euro complessivi, così ripartiti: 75.006.465,96 euro per quest’anno, 83.480.817,17 per il 2026 e 112.415.733,78 per il 2027”. Con queste parole il consigliere regionale della Lega – Liga Veneta Alessandra Sponda ha riassunto la proposta di delibera amministrativa del Programma.
“Sono previste oltre 120 operazioni in più ambiti. Le più consistenti per impegno finanziario riguardano la difesa del suolo, viste l’importanza della salvaguardia e la complessità dei lavori stessi. Tra queste, spicca l’estensione dell’invaso di Montebello, nel Vicentino, per ben 35 milioni di euro. Ma anche il bacino di laminazione sul torrente Tasso tra Caprino Veronese e Affi, per 14 milioni; la sistemazione dell’Alpone tra i Comuni di San Giovanni Ilarione e Monteforte d’Alpone per 496mila euro, nonché del Tramigna tra Soave e San Bonifacio per 2.250.000 euro. Quindi, la riqualificazione ambientale del Mort a Jesolo per oltre 3,3 milioni; e la difesa del litorale veneto, alla foce dell’Adige a Rosolina e alla foce del Po di Goro ad Ariano nel Polesine. Senza dimenticare i percorsi ciclopedonali fondamentali per la mobilità e il turismo sostenibili, vere e proprie infrastrutture ‘verdi’: pensiamo alla Ciclovia del Garda, o alla Treviso-Ostiglia ciclabile nel tratto tra Casaleone e Grisignano di Zocco, con contributi di diverse centinaia di migliaia di euro. È stata presa in considerazione, inoltre, la manutenzione forestale straordinaria nel territorio regionale per 5.640.000 euro. Si passa poi al recupero e al risanamento conservativo degli immobili di maggior pregio, come per l’ex Genio Civile di Rovigo per 4 milioni di euro, e per Villa Contarini a Piazzola sul Brenta per altre cifre importanti”.