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Ticket Venezia, Michieletto e Vianello (Lega – LV): “Venezia non è Gardaland. La città deve essere accessibile a tutti. Bene che il comune abbia posticipato l’introduzione del ticket”
Pubblicato il 7 Febbraio 2023

Venezia, 7 febbraio 2023 – “Approvata oggi in Consiglio regionale del Veneto, la risoluzione sul ticket d’ingresso a Venezia, nella quale poco più di un mese fa ci facevamo portavoce delle istanze dei veneti affinché il popolo Veneto fosse sempre esentato da un eventuale ticket per visitare Venezia, considerata dai Veneti non solo il capoluogo di regione ma anche capitale del Veneto”. Così commentano i consiglieri regionali di Lega – LV, Gabriele Michieletto e Roberta Vianello dopo l’approvazione della risoluzione che è stata votata anche dall’opposizione: “Abbiamo appreso che l’idea del ticket proposta lo scorso anno dal primo cittadino di Venezia, di tassare i turisti in entrata, nel nostro capoluogo di Regione, sarà spostata probabilmente di un anno. A prescindere da quello che deciderà Venezia, chiediamo nuovamente che per tutti i Veneti non sia previsto un ticket, una tassa d’ingresso, una foto, un essere schedati da parte di un ente senza alcun motivo. Venezia non è Gardaland; la scelta di far pagare un ulteriore obolo non risolve i problemi della città lagunare. A Venezia arrivano migliaia di persone per lavorare, vengono qui per studio, per le cause al tribunale, che sono pendolari per infiniti motivi, dal professionista, all’azienda e potremmo andare avanti ancora. È assolutamente impossibile avere un controllo efficace e capillare su chiunque entri ed esca, ed esiste già una tassa di soggiorno per chi dorme qui in città, tassa che contribuisce a gestire il capoluogo veneto. Probabilmente l’amministrazione comunale di Venezia, che ha procrastinato ancora la decisione sul ticket, si è accorta di aver prodotto un provvedimento assolutamente “sgangherato” e lacunoso sotto molti punti di vista. E’ comunque importante che l’amministrazione comunale, in un attimo di autocritica, si sia presa del tempo per sistemare il provvedimento. Ribadiamo ancora una volta che quantomeno i Veneti non dovranno pagare il ticket. E se il problema è il turismo mordi e fuggi, ma non si può fare in modo che la città diventi un circo di lusso. Venezia ribadiamo non è Gardaland e l’accesso alla città deve comunque essere garantito a tutti e a tutte le fasce sociali” concludono i consiglieri veneziani in Regione del Veneto, Gabriele Michieletto e Roberta Vianello (Lega – LV).